Latino

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Gli optimates

Autore

Cicerone

Libro

Il nuovo Latina Lectio

La versione inizia con:

Duo genera semper in hac civitate fuerunt…

La versione termina con:

…omnibus bonis: otium cum dignitate

Traduzione

In questa città furono sempre due le fazioni di quelli che desiderarono dedicarsi allo Stato e occupare una posizione elevata in esso: di queste fazioni gli uni sono chiamati democratici, gli altri ottimati.

Quelli che volevano che le cose che facevano e che dicevano fossero gradite alla massa erano considerati democratici; quelli che invece si comportavano in modo tale che le proprie decisioni venissero apprezzate dai migliori erano definiti ottimati.

Sono ottimati tutti quelli che non sono né malvagi né disonesti per natura e stolti né inguaiati a causa di misfatti familiari.

Costoro vengono considerati i cittadini più autorevoli e più illustri e i più importanti della città nel governare lo Stato.

Qual è dunque per questi timonieri dello Stato lo scopo verso cui (letteralmente dove) devono indirizzare la propria rotta?

Ciò che è massimamente desiderabile per tutti gli onesti: la pace unita al prestigio.