Latino

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Alessandro attraversa il Tigri

Autore

Curzio Rufo

Libro

Il nuovo Latina Lectio

La versione inizia con:

Alexander paucos equites ad temptandum vadum…

La versione termina con:

…praeter paucas sarcinas, desideratum est

Traduzione

Alessandro mandò avanti pochi cavalieri per saggiare il guado del fiume.

La sua altezza raggiungeva dapprima la sommità dei petti dei cavalli, poi, appena giunsero in mezzo all’alveo del fiume, anche i (loro) colli.

Non fu trovato nessun altro fiume così impetuoso, poiché trascinava non solo le acque di molti torrenti, ma anche sassi.

E così il Tigri prende il nome (letteralmente al Tigri il nome viene) dalla velocità con cui scorre, poiché in lingua persiana viene chiamata “tigri” la freccia.

La cavalleria di Alessandro, sollevate le armi sopra le teste, giunse senza difficoltà (letteralmente non difficilmente) all’alveo stesso.

Ma i fanti potevano mantenere a fatica il passo, poiché la corrente troppo rapida li trascinava via.

Tuttavia, appena il fiume permise il guado grazie a una corrente più calma, emersero e giunsero a riva; e non ci si lamentò per la perdita di nulla (letteralmente non fu rimpianto nulla), tranne alcuni bagagli.