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L’apofonia

L’apofonia (detta anche alternanza vocalica) è l’alternarsi di una vocale all’interno di un gruppo di consonanti in una famiglia di parole allo scopo di specificare il loro significato.

Un modo molto semplice per capirla bene è fare un esempio utilizzando l’inglese, lingua in cui questo fenomeno è ancora presente:

SingIo canto
SangIo cantai
SongCanzone

A seconda della vocale che c’è all’interno del gruppo di consonanti sng la parola assume un significato diverso.

In greco succede la stessa cosa:

γένοςNascita
γονεύςGenitore
νεογνόςNeonato

Tutte e tre le parole hanno in comune il concetto di nascere e in base alla vocale all’interno del blocco γν assumono una sfumatura specifica.

L’apofonia in greco riguarda sempre le vocali ε e ο e può avere in tutto tre gradi, cioè tre variazioni. A seconda di come varia la vocale, l’apofonia può essere di due tipi, cioè qualitativa o quantitativa.

L’apofonia qualitativa

Nell’apofonia qualitativa il cambiamento della vocale riguarda il suo timbro (la vocale passa cioè da un tipo a un altro):

Grado zeroNessuna vocaleγίγνομαι
Grado medioεγενόμην
Grado forteογέγονα

In questo tipo di apofonia il grado zero a volte può presentare la vocale α, se una delle consonanti del gruppo è una nasale (μ, ν) o una liquida (λ, ρ), in modo da evitare che la pronuncia della parola diventi troppo complicata:

ἔσταλμαιIo sono stato equipaggiato
στέλλωIo equipaggio
στολήEquipaggiamento

Senza l’aggiunta di α, il grado zero sarebbe στλμ (difficile da pronunciare).

L’apofonia quantitativa

Nell’apofonia quantitativa il cambiamento della vocale riguarda la sua quantità (cioè la vocale da breve diventa lunga):

Grado zeroNessuna vocaleπατρός
Grado medioε / οπατέρες
Grado forteη / ωπατήρ