Greco

Cerca un argomento

Alessandro doma il cavallo Bucefalo (1)

Autore

Plutarco

Libro

γραφίς

La versione inizia con:

Ἐπεὶ δὲ Φιλονίκου τοῦ Θεσσαλοῦ…

La versione termina con:

…“ἀποτείσω τοῦ ἵππου τὴν τιμήν”

Traduzione

Avendo Filonico il Tessalo messo in vendita Bucefalo per tredici talenti a Filippo, dopo che furono scesi nella pianura per mettere alla prova il cavallo, sembrava che (Bucefalo) fosse ombroso e contrario a essere montato (letteralmente contrario al trasporto), poiché non tollerava né un cavaliere né la voce di uno dei servitori di Filippo (letteralmente di quelli che stavano intorno a Filippo), ma respingeva tutti quanti; siccome Filippo si adirava e ordinava di portarlo via in quanto completamente selvaggio e indomabile, Alessandro, che era presente, disse: “Che cavallo perdono, poiché non sono capaci di domarlo a causa dell’inesperienza e della debolezza!” e dunque inizialmente Filippo taceva; tuttavia, poiché quello1 borbottava ripetutamente ed era risentito, disse: “Tu biasimi chi è più vecchio di te perché pensi di saperne di più o di essere capace di domare meglio il cavallo (letteralmente i più vecchi perché sai qualcosa di più o perché sei capace di domare maggiormente il cavallo)?”.

“Lo domerei certamente meglio di un altro” disse.

“Se non lo domi, quale punizione sconterai per la (tua) temerarietà?”.

“Per Zeus, pagherò io il prezzo del cavallo”.

1 Alessandro.